Il Banchetto Medievale: il pensiero del Podestà
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“Ringrazio la Gaita Santa Maria, che ha onorato il suo impegno, dando prova di attaccamento alla Festa e di essere capace di rispettare il rigore filologico delle rappresentazioni. Il nuovo podestà non poteva ricevere battesimo migliore. La piazza Filippo Silvestri - definita da Bernard Berenson come la più bella tra le piazze minori medievali del nostro Paese- ha fatto il resto. Sono felice di aver dislocato l’evento, che si teneva nel chiostro di San Domenico, nel cuore nevralgico della città, dove alla austera religiosità medievale delle chiese di San Silvestro e San Michele Arcangelo, la Gaita Santa Maria è riuscita a sposare - senza interruzione del significato spirituale dei luoghi - lo spirito festoso di una serata indimenticabile per Bevagna e per il Mercato delle Gaite. Le parole di sincero apprezzamento della presidente Catiuscia Marini,del presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi e del Prof. Enrico Menestò, presidente del Centro Studi sull’Alto Medioevo, saranno di sprone per l’intero popolo delle Gaite, il vero artefice della Festa. Le Gaite non sono solo le quattro meravigliose taverne, dove cenare costituisce un tuffo nella storia materiale dei sapori e dei saperi di altri tempi. Aspettatevi una serie di appuntamenti esilaranti e di grande livello all’interno di un contenitore culturale del tutto inedito, che il Cerimoniere Mario Lolli ha opportunamente chiamato <<Carmina Mevania>> : Parole, opere ed emissioni dall’Età di Mezzo”.