“Vince il palio 2010 la San Pietro!” . Così a mezzanotte il banditore di piazza ha decretato la gaita vincitrice per l'edizione 2010 del Mercato delle Gaite. Il palio di Stefano Di Stasio a quel punto è stato letteralmente strappato di mano al Podestà Giovanni Picuti da parte del popolo di piazza San Filippo. Il podestà lo ha poi consegnato nelle mani del console Enrico Galardini.
Tiro con l'arco e mercato sono stati vinti dalla Gaita San Giovanni, la Gara Gastronomica e Gara dei mestieri sono andati alla Gaita San Pietro.
La giornata di ieri (domenica 27 giugno) è iniziata con la gara del Mercato. Le quattro le gaite hanno ricostruito, con dovizia maniacale di particolari, il proprio scorcio di mercato, regalando ai turisti quattro spaccati di vita quotidiana databili tra il 1250 e il 1350. I mercati sono stati giudicati dal Prof. Luciano Palermo, Prof.ssa Gabriella Piccinni, Prof. Alfio Cortonesi, che hanno ritenuto il mercato della gaita San Giovanni come il migliore.
La giornata si è conclusa con la gara di tiro con l'arco, vinta sempre dalla Gaita San Giovanni grazie all'infallibile arciere Fabrizio Bertini. Questo, che per il terzo anno consecutivo ha rotto l'ultimo piattino, è arrivato in finale con l'altrettanto bravo Leonardo Mazzaferri della San Giorgio, regalando momenti di pathos ai presenti nella piazza di Bevagna.
Alla premiazione era presente Giorgio Natalino Guerrini, presidente della Confartigianato, che ha dato assicurazioni all’Avv.Giovanni Picuti che Bevagna diventerà la capitale dell’artigianato italiano. “Forse è questa la vittoria più bella” ha commentato il podestà, che alla fine della manifestazione, ha ringraziato tutti i volontari che hanno lavorato per la riuscita del Mercato delle Gaite, complimentandosi con la Gaita San Pietro per la vittoria, ma senza tralasciare apprezzamenti ed elogi per le altre gaite, sicuramente all’altezza della vincente: “I meccanismi dei punteggi spesso sono inclementi e penalizzano il lavoro e la bravura delle singole gaite, che grazie ai consoli e ai loro volontari hanno raggiunto livelli altissimi, come mi è stato ripetuto dalle giurie, incantate dalla bravura dei bevanati”.
La vincitrice incontrastata è Bevagna, che come ogni anno ha saputo mettersi in gioco e che ha visto ripagati i propri sforzi dalla presenza di turisti giunti da lontano, che hanno visitato le ricostruzioni delle gaite. Le giornate di sabato e di domenica hanno visto una affluenza mai vista prima d’ora. In settimana le gaite festeggeranno, all’interno delle loro piazze, ma, continua il podestà, “da lunedì 5 luglio si ricomincia a lavorare con l’amministrazione, con il consiglio maggiore e con il comitato esecutivo, perché l’edizione 2011, quella delle grandi novità, possa essere ricordata a memoria di uomo”.