Primavera Medievale: 24-28 Aprile | Mercato delle Gaite 2019: 20-30 Giugno
Bevagna (PG) - Umbria
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Chi Siamo

Rievocare la quotidianità dell’uomo medievale tra il 1250 e il 1350.

Il Mercato delle Gaite: una manifestazione dai caratteri unici!

Sono tante in Italia le manifestazione di rievocazione storica. La maggior parte di esse sono basate su giostre o gare sportive. Il vero punto di forza del Mercato delle Gaite è la riscoperta e la riproposizione della quotidianità dell’uomo medievale tra il 1250 e il 1350!

Il Mercato delle Gaite trae ispirazione dall’antica divisione di Bevagna (PG) in quattro quartieri denominati Gaite. Su di essa si basava l’organizzazione amministrativa della città in epoca medievale.  Lo scopo della manifestazione è quello di ricostruire, con la maggiore attinenza storica e dovizia di particolari, la vita quotidiana degli abitanti di Bevagna nel periodo compreso tra il 1250 e 1350.

A tal scopo, fin dal 1983, un gruppo di studiosi esamina accuratamente lo Statuto cinquecentesco del Comune di Bevagna da cui sono tratte le informazioni necessarie alla ricostruzione storica della vita politica, amministrativa, economica e sociale.

Per dieci giorni, alla fine di giugno, Bevagna fa un tuffo in questo remoto passato: le antiche botteghe dei mestieri medievali riaprono i loro battenti e riprendono le attività e le strade si popolano di bevanati che in abiti d’epoca vivono la quotidianità dei loro avi mangiando, lavorando, giocando proprio come loro. Oggi come allora la città si divide in quattro gaite, ma oggi ognuna rivaleggia con le altre nel tentativo di dare un interpretazione storicamente fedele del ruolo che rivestiva nel medioevo.

Lo spirito di competizione è alla base della animata manifestazione e si concretizza nella partecipazione a quattro gare: gara del mercato, gara dei mestieri gara gastronomica, gara sportiva di tiro con l’arco. Con un complesso sistema a punti, assegnati da professori esperti nei diversi campi e chiamati a giudicare l’ attinenza storica delle ricostruzioni, l’ultimo giorno della manifestazione si decreta il vincitore che riceve in dono il Palio della Vittoria. Il forte spirito di appartenenza alla propria gaita rende le competizioni molto interessanti e stimola un continuo miglioramento delle proposte delle gaite nei vari settori, con evidente vantaggio della qualità generale della manifestazione.

Il Mercato delle Gaite è oggi annoverato tra le più importanti manifestazioni storiche dell’umbria e fa parte della Associazione Regionale Manifestazioni Storiche

Le Quattro Gare

Il Mercato delle Gaite, oltre ad essere una festa per i visitatori, è anche una gara a colpi di ricerca storica tra le quattro Gaite. La somma dei punteggi conseguiti con le singole gare assegna il Palio della Vittoria

La Gara dei Mestieri

Ogni Gaita presenta due ricostruzioni di Mestieri Medievali che rappresenteranno tutta la filiera lavorativa dalla materia prima al prodotto finito. I mestieri vengono presentati alle giurie tramite un’animazione scenica che illustra le varie fasi di lavorazione

La Gara Gastronomica

La Gara Gastronomica consiste nella presentazione di un “secondo” piatto tratto da un ricettario europeo datato tra il 1250 e il 1350. Il contesto in cui verrà servito e l’animazione scenica che lo contestualizzerà saranno direttamente legati al ceto sociale e all’occasione più indicata per il tipo di piatto scelto

La Gara di Tiro con l’Arco

La Gara di Tiro con l’Arco vede tre arcieri per ogni gaita sfidarsi nel rompere un piatto di coccio ad una distanza sorteggiata tra 13 e 18 metri di distanza. Le misure dei piatti sono 4: dal più grande al più piccolo dal diametro di 9cm. Ogni arciere ha a disposizione 11 frecce per rompere più piatti degli altri

La Gara del Mercato

La più importante delle gare, quella che dona il nome alla manifestazione: ogni gaita presenta uno spaccato di quartiere adibito a mercato di epoca medievale. Gli aspetti preponderanti da rappresentare
saranno il commercio di beni e la fornitura di servizi, con particolare attenzione alle tecniche e agli
strumenti utilizzati.