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Squillino le trombe, che la competizione abbia inizio!

  • giugno 22, 2015

La Gara dei Mestieri è in procinto di iniziare.
Ma in cosa consiste questa competizione?
Quali sono i Mestieri Medievali delle quattro Gaite e cosa rappresentano per la manifestazione?
Facciamo un po’ di chiarezza.

Ogni Gaita ripropone due Mestieri Medievali da intendere nell’accezione medievale di Ars, allestite all’interno del territorio di riferimento.
Fiori all’occhiello della manifestazione, i Mestieri incarnano le varie attività presenti durante l’epoca medievale nell’Italia centro – settentrionale.
L’intento generale degli artigiani è quello di spiegare, e soprattutto mostrare ai tanti curiosi di passaggio, il ciclo di lavorazione dei manufatti, dalle materie prime fino al prodotto finale, con l’ausilio di strumentazioni fedelmente riprodotte e realmente funzionanti.

Otto sono le Botteghe attive, tutte situate all’interno del centro storico di Bevagna: l’ Ars Chartaria e l’Ars Campanarum nella Gaita San Giovanni; la Bottega d’Arte del Pictor e lo Zeccherius nella Gaita San Giorgio; l’Ars Tabernariorum, Panicoculorum et Albergatorum insieme all’Ars Sete nella Gaita Santa Maria, ed infine, l’Ars Tinctoria ed il Magister Vitreatarum nella Gaita San Pietro.
La combinazione dei mestieri, come da regolamento, è possibile per tre anni consecutivi, dopodiché la Gaita interessata dovrà necessariamente ricreare ed allestire un nuovo Mestiere.

Come in tutte le edizione, il Lunedì ed il Martedì sono i giorni dedicati alla Gara dei Mestieri. Tre sono gli esperti della giuria che affronteranno la complessa analisi. Gli specialisti del settore, generalmente professori universitari e medievalisti provenienti da tutta Italia, valuteranno, nello specifico:
l’attinenza storica, la rispondenza tecnica della lavorazione e l’adeguatezza degli strumenti; la scenografia e l’animazione e, da ultima, ogni singola fase della lavorazione del prodotto, con una votazione da zero a dieci.

Il pubblico, in questa due giornate, potrà visitare quattro mestieri su otto, dalle ore 20.45 alle 23.30.
Lunedì saranno visitabili lo Zeccherius ed il Pictor della Gaita San Giorgio, insieme all’Ars Chartaria e Campanarum della Gaita San Giovanni.
Martedì, invece, saranno visitabili l’Ars Sete e l’Ars Tabernariorum, panicoculorum et albergatorum della Gaita Santa Maria ed i mestieri della Gaita San Pietro, l’Ars Tinctoria ed il Magister Vitreatarum.

La richiesta crescente da parte del pubblico di poter vedere i Mestieri Medievali ha permesso, nell’arco degli anni, la creazione del “Circuito Culturale dei Mestieri Medievali”, aperto tutto l’anno per istituti scolastici e privati interessati alla vita medievale.

Gaia Lanari