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Tutta la verità sulle Gaite

  • dicembre 20, 2013

Nei giorni scorsi il Sindaco Polticchia ha dichiarato ai giornali che le Gaite sono debitrici del Comune per 35.000 euro per canoni di locazione non pagati relativi a locali di proprietà comunale.
Il Sindaco ha evitato di dire perché quei soldi non erano stati pagati e quanti altri soldi non sono stati, invece, ancora pagati dal Comune alle Gaite!!
Una verità parziale non è verità.

ECCO LA VERITÀ, che ogni cittadino potrà verificare su documenti, presso l’Ente Mercato delle Gaite, o presso i Consoli, o presso lo stesso Comune.
Innanzituto, due Gaite hanno realizzato da tempo sugli immobili comunali lavori di straordinaria manutenzione e messa a norma degli impianti che dovevano essere compensati con gli affitti. Come documentato nel verbale del Consiglio Maggiore del 15.10.2011, il Sindaco si era impegnato a demandare ai tecnici comunali le necessarie verifiche di congruità ai fini della compensazione, così come ampiamente acclarato nel corso della numerosa assemblea pubblica di lunedì 9 dicembre u.s.
Tali verifiche non ci sono mai state nonostante i solleciti in tal senso delle Gaite stesse al Sindaco. Anziché dar corso agli impegni assunti, Il Sindaco ha permesso, invece, che venissero inviate alle Gaite quattro lettere raccomandate a firma del Responsabile dell’area economica con le quali si intimava, in maniera perentoria, il pagamento dei canoni d’affitto minacciando l’azione esecutiva entro trenta giorni!
Inoltre le Gaite, sin dal 2012, hanno chiesto al Comune di convertire i contratti di affitto in comodati gratuiti, dal momento che esse hanno ottenuto da tempo dalla Regione il riconoscimento di “onlus” (iscrizione all’albo regionale delle associazioni di interesse sociale) che permette al Comune di portare a termine questa operazione senza sanzioni da parte degli “organi di controllo”.

Nel corso dell’Assemblea pubblica abbiamo in aggiunta appreso che altre Associazioni di Bevagna, anche esse nella stessa condizione di “onlus”, da tempo usufruiscono di comodati gratuiti. Le Gaite richiedono stesso trattamento riservato a quelle associazioni. Il Comune, invece, non ha mai dato una risposta a questa richiesta delle Gaite, che era ossigeno per le loro casse. Solo a seguito dell’assemblea pubblica del 9 dicembre il Sindaco ha manifestato disponibilità ai comodati gratuiti.
Se questo risultato sarà raggiunto, immediatamente le quattro Gaite e il Podestà approveranno la creazione di un contributo, all’interno del bilancio dell’Ente, a favore della Gaita Santa Maria che, avendo, rispetto alle altre, affitt aggiuntivi con l’Ater, si troverebbe altrimenti in una situazione più sfavorevole.
Le Gaite parlano un’unica lingua e vogliono partire tutte da uno stesso piano economico.

Ancora, le Gaite hanno chiesto già da tempo l’accredito di € 8.000 (2.000 per ciascuna delle quattro) che la Regione dell’Umbria aveva assegnato loro per il riconoscimento di Ecofesta per l’edizione 2013. Queste somme erano transitate per le casse comunali e il Comune le aveva trattenute. In due riunioni ufficiali il Comune ha negato questo contributo alle Gaite, salvo dichiarare che lo avrebbe finalmente erogato, ma solo in seguito alla notizia dell’assemblea pubblica (circa un’ora prima)!

Le Gaite, infine, hanno chiesto al Comune il pagamento del contributo di €. 23.000 per l’anno 2013, ancora non pagato e di €. 5.700 A SALDO DEL CONTIBUTO PER L’ANNO 2012, ANCORA NON PAGATO!
Infine, nella lettera inviata in data 13 dicembre u.s. al Sindaco, che riportiamo testualmente, il Podestà informa che: “RISULTA CHE LA REGIONE UMBRIA HA VERSATO AL COMUNE, NEL MESE DI AGOSTO 2013 IL CONTRIBUTO ANNUALE DI € 16.500 destinato all’ Associazione per l’anno in corso, SOMMA CHE IL COMUNE NON CI HA ANCORA FATTO PERVENIRE.”

ECCOLA LA VERITÀ!! RICORDIAMOCI CHE LE GAITE VIVONO DI VOLONTARIATO.
L’assemblea pubblica del 9 dicembre ha visto partecipare oltre duecento persone tra volontari delle Gaite, operatori economici, semplici cittadini che hanno a cuore Bevagna e il “Mercato delle Gaite”. La manifestazione che, come il Sindaco ha dovuto ammettere, è il traino dell’economia del nostro paese. Erano presenti, oltre al Sindaco stesso, alcuni assessori.
Al termine della riunione, di fronte alla ferma ed unanime volontà dell’assemblea, il Sindaco si è finalmente impegnata ad aderire alle legittme richieste delle Gaite. Ma nei giorni scorsi ha fatto pubblicare quell’articolo, ancora offensivo, carente, freddo come la lettera di intimazione alle Gaite!
Ci auguriamo, pertanto, che abbiano termine tali sortite unilaterali a mezzo stampa che Sindaco e Amministrazione non si sono risparmiati in questi giorni, con grave danno per l’immagine della manifestazione e delle Gaite in tua la regione.

Restiamo in attesa degli eventi, auspicando, per il bene della nostra festa e della città, che vengano mantenute tutte le promesse strappate grazie all’incredibile successo partecipativo dell’Assemblea.
Diversamente si fa presente come, per il futuro, le Gaite non potranno più garantire né quei servizi di utilità pubblica, resi sempre in accordo con tutte le precedenti amministrazioni, né, pur con estremo dispiacere, la prosecuzione della manifestazione stessa.

Gaita San Giorgio
Gaita San Giovanni
Gaita Santa Maria
Gaita San Pietro
Assoc. Mercato delle Gaite

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