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Ensemble Musicanti Potestatis, una realtà che si fa strada a Bevagna

  • giugno 21, 2015

Un gruppo di giovani amici, con una età media che non supera ventanni e con la stessa passione per la musica, ha deciso di fare uno scatto in avanti e di proporsi come Ensemble di Musica Antica, preparando un proprio impegnativo repertorio che delinea e scorre l’asse del tempo dal Medioevo al pre Barocco. Con strumenti musicali costruiti artigianalmente e filologicamente coerenti con la musica che propongono, ripercorrono antichi codici e presentano sonorità che sorprendono il pubblico e rendono familiari suoni e ritmi sconosciuti ai più.

Sabato scorso a Bevagna, nella chiesa di San Silvestro completamente gremita -nell’ambito della manifestazione del Mercato delle Gaite -, hanno saputo essere degno preludio ai Micrologus, ensemble già conosciuto e da tempo tra i più affermati e raffinati esecutori italiani di musica antica; il giovane ensemble ha presentato una selezione di brani tratti dal «Codice di Londra», scritto nel XIII sec. che rappresenta una delle fonti più importanti di tutto il Trecento italiano, e dal “Codice Rossi” del XIV sec., noto per essere la più antica fonte dell’Ars nova italiana pervenutaci; i Micrologus hanno invece presentato brani tratti dalle “Cantigas di Santa Maria”, un codice spagnolo del XIII sec. che contiene quattrocentoventisette composizioni con la narrazione di miracoli avvenuti tramite l’intercessione della Vergine Maria.

Molto belli, con una grande sonorità e molto apprezzati dal pubblico sono stati i brani eseguiti dai Micrologus insieme ai giovani MusiCanti Potestatis che con il riverbero delle antiche arcate e colonne della romanica San Silvestro hanno rappresentato un raffinato momento di “Alta Cappella” che ha fatto rivivere echi coevi alla struttura nella quale sono stati rappresentati.
Il giorno successivo in una formazione ridotta si sono esibiti a Todi nell’ambito della Festa Europea della Musica presentando al mattino in diverse location un repertorio prebarocco con danze di Michael Praetorius, John Playford e Giorgio Mainerio e nel pomeriggio danze medievali tratti da vari Codici.
Ensemble Musicanti Potestatis: una realtà già pronta, da proporre e da seguire.
Benedetta e Federica Bocchini al canto, Filippo Calandri alla tromba e al corno naturale, Lorenzo Lolli alle percussioni e canto, Mario Lolli al liuto, Matteo Nardella ai flauti, cornamuse, ceccola e bombarda, Giacomo Silvestri al liuto e bombarda.

Giornale dell’Umbria – Cultura & Spettacoli
Foto di Nicola dell’Aira